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LE BATTERIE CONTRAEREI
Scudetto da braccio in latta della Milizia Contraerei. Il sistema difensivo del golfo comprendeva inoltre due ulteriori gruppi di batterie: uno a doppio compito, l'altro ad impiego esclusivamente contraereo. Il primo, denominato "Gruppo Levante", era destinato principalmente alla difesa della cittą e del porto. Lo schieramento inquadrava la gią menzionata batteria C.135, la C.194 posta sul litorale di Giorgino, in prossimitą della chiesetta di S. Efisio, la C.198 sulla sommitą di Monte Urpino e la C.367, disposta sul colle di Tuvixeddu, in vista dell'aeroporto di Elmas. Fino al gennaio 1943 il "Gruppo Levante" ebbe in dotazione il pezzo da 102/35, che costituiva l'armamento standard con il quale la Regia Marina provvedeva alla difesa delle basi navali. Successivamente tale dispositivo venne potenziato con l'installazione di pił moderne artiglierie e la realizzazione di nuove postazioni. Queste furono sistemate a Tuvixeddu, a Pirri, lungo la spiaggia del Poetto ed a Monte Urpino (queste ultime armate con i potenti pezzi da 90/53), mentre a Giorgino e sul litorale di Bonaria presero posizione due batterie tedesche armate con i famosi cannoni da 88 millimetri.
1943, Monte Urpinu (Cagliari). Il soldato Busonera su una mitragliatrice Breda da 20mm. Il secondo schieramento di artiglierie, denominato "Gruppo Ponente", era stato posto a protezione dell'aeroscalo di Elmas. Ne facevano parte la C.344, situata presso la stazione ferroviaria di Elmas ed armata con pezzi da 102/35, la C.407 di Casa Lostia, lungo lo stagno di Santa Gilla, e la C.498 ubicata a Macchiareddu, nei pressi delle saline Contivecchi. Entrambe le postazioni erano armate con cannoni da 76/40, del modello pił antiquato.L'accennato potenziamento coinvolse anche il "Gruppo Ponente", che vide l'allestimento di una nuova batteria a Sa Illetta, anch'essa dotata dei pezzi da 76/40 ed il contestuale ammodernamento della C.407, armata con i nuovi pezzi da 90/53. Pertanto alla data dell'Armistizio risultavano operative ben 13 batterie antiaeree, le quali schieravano complessivamente 62 pezzi, 24 dei quali pienamente rispondenti alle esigenze della difesa . Febbraio 1942, Cagliari: Il Capo di Stato Maggiore della Milizia Enzo Galbiati, in visita alle postazioni C.135 di Capo Sant'Elia. In primo piano un pezzo da 102/35. Sullo sfondo si intravede il Forte di S.Ignazio. |
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